Pubblicato in: Storytelling

The colour monster goes to school

Manca davvero poco all’inizio della scuola e ho pensato che forse l’idea migliore sarebbe affrontare questo momento così “traumatico” attraverso lo storytelling.

Ovviamente è la mia passione sia in inglese che in italiano.

Ho scelto il libro “The colour monster goes to school” della bravissima Anna Llenas.

Dopo una prima lettura in classe in cerchio (finalmente si respira un po’ di normalità rispetto agli ultimi due anni…) proporrò ai bambini di colorare le immagini della storia e di riordinarle in sequenza.

Scriverò le didascalie alla lavagna (spero LIM, ancora non lo so) ed ognuno le abbinerà alla parte corretta. Nel file che troverete ci sono anche le frasi già scritte, utili soprattutto per i bambini più in difficoltà.

Dopo questo lavoro ogni bambino potrà colorare, ritagliare e ricomporre il proprio puzzle (che ovviamente prima plastificheremo con la nostra mitica “amica” plastificatrice).

Ho pensato anche di dare ad ogni bambino l’immagine del “monster” da colorare a piacere (in base alle sensazioni e alle emozioni legate al primo giorno di scuola) e incollarle poi in classe su un cartellone.

Nella parte storytelling troverete tutto il materiale.

Mi raccomando, seguiteci così vedrete anche altre attività che proporremo e ovviamente posterò qui tutto quello che effettivamente faremo il primo giorno di scuola.

Stay tuned!

Pubblicato in: Didattica

Creo con i LEGO

Cosa c’entrano i Lego con l’italiano? Beh… che dire…

Ci dovevamo addentrare nel testo regolativo. Sì, certo…molto semplice ed intuitivo… Ma come fare per renderlo più immediato, simpatico ma soprattutto divertente?

Ed ecco che in nostro aiuto sono arrivati i magici Lego…

Prima di tutto abbiamo creato una mappa concettuale per capire cosa sia il testo regolativo. Qui troverete il file in pdf. Poi, dopo avere visto quali sono le caratteristiche e i tipi di testo di questo genere, ci siamo cimentati nella costruzione.

Ho dato una ventina di mattoncini Lego ad ogni bambino e ho detto loro di creare ciò che preferivano.

Tutti hanno dato libero sfogo alla propria fantasia e creatività…

Alcuni lavori dei bambini

Ogni costruttore ha poi realizzato le istruzioni per ricreare il proprio capolavoro.

Qui il risultato finale

Che dire… il divertimento l’ha fatta da padrone!

Vi è piaciuto?

Mi raccomando seguiteci anche sulla pagina Facebook Didattica a colori.

Alla prossima!

Pubblicato in: Giornate importanti

World BEE Day

L’importanza delle api è risaputa perciò, anche quest’anno, abbiamo deciso di “giocare” un po’ con loro per poter capire ancora meglio perché bisogna preservarle e prendersene cura.

Abbiamo affrontato l’argomento in lingua inglese…Abbiamo realizzato un piccolo libro con la rappresentazione del ciclo vitale delle api e poi siamo stati creativi e abbiamo creato dei bellissimi segnalibri…

Alcuni segnalibri

Qui potete trovare il file per i segnalibri e qui quello per il libretto. Abbiamo anche spiegato le caratteristiche delle diverse api e quali sono le loro tipologie di “case preferite”…

A questo link, invece, troverete come montare quest’ultimo.

Spero vi siano piaciute le attività.

Seguici anche su Didattica a colori.

Stay tuned!

Pubblicato in: Storytelling

Storytelling: Pete the cat!

Come facciamo a ricordarci i nomi dei vestiti?!?

Ancora una volta Pete the cat è arrivato in nostro soccorso…Abbiamo letto “Pete the cat: too cool for school“, una simpatica storia dove per compiacere gli altri il nostro caro amico Pete rischierà di perdere la propria unicità… Ma alla fine Pete ci sorprenderà 😉!.

Dopo una divertente ed animata lettura del libro, abbiamo creato diverse sequenze che ci hanno permesso di comprendere al meglio il testo e la storia…

Abbiamo visto anche un simpatico video per imparare bene la pronuncia e la sequenza della storia…

Ovviamente non poteva mancare anche di un po’ enigmistica: un crossword puzzle e un “cut and glue”.

Qui altre immagini del lavoro svolto…Mi raccomando, seguiteci!

See you soon for other adventures!!!

Pubblicato in: Uncategorized

Resoconto dei primi due giorni di accoglienza…

Diario semiserio dei primi due giorni di accoglienza di un bambino ucraino nella nostra classe…

Non voglio banalizzare la situazione dalla quale questo bambino, insieme alla sua famiglia, è fuggito…Vorrei solo condividere una partenza faticosa ma allo stesso tempo stimolante di questa nuova avventura…

Un martedì mattina qualunque in una qualsiasi scuola italiana. Un’applicata di segreteria chiama me e la mia collega di matematica per comunicarci che a breve sarebbe arrivata una bambina ucraina nella nostra scuola e dovevamo decidere dove inserirla. Dopo una riflessione di pochi secondi decidiamo subito quale sarà la sua classe.

Un mercoledì pomeriggio qualunque in una qualsiasi scuola italiana (parte prima). L’applicata di segreteria ci comunica che il bambino (sì, avete letto bene bambinO) arriverà l’indomani mattina…Va benissimo, rispondo io… Dopo essermi fatta ripetere per bene tre volte il nome e il cognome, decido di scriverlo per non dimenticarlo (cosa che accade lo stesso)…

Un mercoledì pomeriggio qualunque in una qualsiasi scuola italiana (parte seconda). Informo i bambini che l’indomani mattina sarebbe arrivato il loro nuovo compagno…Dopo il primo momento di smarrimento (ma non era una bambina?), i bambini sono partiti in quarta… Prepariamo qualcosa per accoglierlo… Tempera, fogli, colla, pennelli…

Giovedì mattina qualunque in una qualsiasi scuola italiana. Finalmente arriva il nuovo alunno…Un capannello di bambini lo accoglie salutandolo in maniera affettuosa e l’unica risposta che abbiamo ricevuto è stata un “CIAO”.

Dopo il primo momento di smarrimento (il bambino non parla una parola di italiano), abbiamo iniziato a fare qualcosa che potesse aiutarlo a sentirsi “a casa”. Tutti i bambini, a turno, gli hanno chiesto qualcosa… Nessuna risposta…Cosa fare? In nostro aiuto è arrivato google translate (a proposito, google santo subito!)… Facciamo merenda fuori (distanziati come normativa Covid prevede) e subito dopo i bambini vogliono giocare… Sì, ma a cosa? Google, anche in questo caso, viene in nostro soccorso…E dopo pochissimo tutta la classe si è messa a correre e giocare insieme, come se fossero amici da sempre.

I bambini sono bambini… Ed in fin dei conti: “Siamo sempre lo straniero di qualcun altro. Imparare a vivere insieme è lottare contro il razzismo” (Tahar Ben Jelloun).

See you soon ( o anche “Незабаром”)

Pubblicato in: Didattica

Il testo DESCRITTIVO

La descrizione…croce e delizia dei bambini…Lo scorso anno abbiamo provato a “raccontarci”, siamo partiti da una semplice descrizione di noi stessi per poi passare a quella di un compagno. Quest’anno, invece, essendo più grandi abbiamo creato prima una mappa concettuale e poi abbiamo scritto la descrizione di una persona.

Prima di tutto i bambini hanno descritto una persona oralmente. Poi ho chiesto loro di portare la foto di qualcuno a loro scelta… Ci sono state delle vere e proprie sorprese: c’è chi ha parlato della mamma, chi della nonna, chi della sorella, chi del suo cantante preferito…Insomma, i bambini hanno dato sfogo alla loro creatività! Qui sotto potrete vedere alcuni lavori…

La mappa concettuale, lo schema e uno dei testi descrittivi.

Qui la mappa concettuale.

A presto!

Pubblicato in: Didattica

Il testo INFORMATIVO

A mio avviso è uno dei testi più semplici da proporre ai bambini perché, nonostante i termini un po’ difficili, è quello che li affascina di più.

Insieme abbiamo creato la mappa concettuale e da lì poi abbiamo provato a dare dei titoli ad un testo relativo ai pappagalli.

Il testo informativo sul pappagallo

Per incuriosirli un po’ siamo partiti dalla lettura di testi informativi sugli animali…In nostro soccorso è venuto il sito focusjunior.it nella sezione relativa all’enciclopedia degli animali. Il primo che abbiamo scelto è stato il bradipo e poi lo scimpanzé.

In seguito abbiamo scelto l’elefante africano e abbiamo scritto un testo informativo su questo enorme pachiderma.

Successivamente ho proposto altri due animali, il panda gigante e il bombo. Se cliccate sopra il nome dell’animale troverete sia il testo informativo preso da focusjunior che il testo da completare per la comprensione.

A presto per altre attività!

Pubblicato in: Storytelling

Storytelling “Little Pea”

Per introdurre il cibo siamo partiti da una storia semplice e divertente…Little Pea! Questo simpatico “Pisellino” vive insieme a Mama Pea e Papa Pea ma, a differenza della maggior parte dei suoi coetanei, non ama per nulla le…caramelle! Eh sì, proprio così! Per poter mangiare il suo amato dessert (spinach!) deve prima finire “five pieces of candy”!

Abbiamo poi visto anche una lettura animata su YouTube, sempre relativa a Little Pea. Non c’è che dire, questo strambo personaggio è proprio entrato nel cuore dei piccoli.

Da lì siamo partiti con il cogliere le differenze tra l’Italian breakfast e l’English breakfast: i bambini hanno potuto apprezzare come la vera colazione inglese sia in realtà salata. Questo ha permesso loro di capire che non c’è un modo giusto o sbagliato di fare colazione ma che “Paese che vai, usanza che trovi!”. E poi perché magari, un giorno, non sperimentare un modo di mangiare diverso dal proprio?

Ovviamente non poteva mancare anche un po’ di logica…Ci siamo cimentati, infatti, in un dolce sudoku e abbiamo concluso con un crucipuzzle sul cibo.

See you soon!

Pubblicato in: Giornate importanti

Calzini spaiati

Quest’anno anche noi abbiamo “aderito” alla giornata dei calzini spaiati. Tutti (bambini e maestre) sono venuti a scuola con due calzini differenti. La nostra giornata (che in realtà è iniziata ieri) ha visto la partecipazione di diverse discipline…Matematica, inglese, italiano, educazione civica…

Ieri abbiamo iniziato vedendo il breve video “Little sock” e poi abbiamo disegnato il nostro “favorite sock” .

Calzini spaiati pixel art

Oggi abbiamo scritto e commentato la “Filastrocca delle differenze” di Bruno Tognolini che “calza” a pennello con questa giornata… Ognuno poi ha colorato i calzini come più preferiva, qui trovate il disegno.

Qualche disegno colorato dai bambini…E le maestre “spaiate” 😆

Poi abbiamo letto la storia di un calzino un po’ diverso, direi proprio brutto e anche un po’ antipatico che alla fine, però, avrà un suo riscatto personale…

Che dire…Una giornata “diversa”, non c’è che dire…

Alla prossima!

Pubblicato in: Giornate importanti

Giornata della Memoria

Quest’anno abbiamo deciso di affrontare la giornata della Memoria in modo “leggero”, anzi… adatto ai bambini di terza. Per prima cosa ho pensato di affrontare il tema della diversità e dell’accettazione dell’altro. Poi abbiamo letto il libro di “Otto”. Ai bimbi è piaciuto molto e hanno apprezzato anche l’amicizia tra Oskar e David.

Alcuni disegni di Otto

Qui le domande di comprensione del testo.

Abbiamo realizzato quattro stelle di David (con gli origami) e su di esse abbiamo scritto quattro frasi significative da cui siamo partiti per riflettere sul significato di memoria e di ricordo. I bambini poi hanno dato la loro personale interpretazione di “Giorno della Memoria” e devo ammettere che tutti hanno colto il senso di memoria, rispetto e accettazione dell’altro. Spero che il seme del rispetto e dell’accoglienza verso il “diverso” da sé sia stato seminato e che possa un giorno germogliare…

La poesia di Anna Frank e le quattro stelle di David

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” Primo Levi.