Creo con i LEGO

Cosa c’entrano i Lego con l’italiano? Beh… che dire…

Ci dovevamo addentrare nel testo regolativo. Sì, certo…molto semplice ed intuitivo… Ma come fare per renderlo più immediato, simpatico ma soprattutto divertente?

Ed ecco che in nostro aiuto sono arrivati i magici Lego…

Prima di tutto abbiamo creato una mappa concettuale per capire cosa sia il testo regolativo. Qui troverete il file in pdf. Poi, dopo avere visto quali sono le caratteristiche e i tipi di testo di questo genere, ci siamo cimentati nella costruzione.

Ho dato una ventina di mattoncini Lego ad ogni bambino e ho detto loro di creare ciò che preferivano.

Tutti hanno dato libero sfogo alla propria fantasia e creatività…

Alcuni lavori dei bambini

Ogni costruttore ha poi realizzato le istruzioni per ricreare il proprio capolavoro.

Qui il risultato finale

Che dire… il divertimento l’ha fatta da padrone!

Vi è piaciuto?

Mi raccomando seguiteci anche sulla pagina Facebook Didattica a colori.

Alla prossima!

Il Gruffalò

“Ha zampe tremende,

artigli affilati,

e denti da mostro

di bava bagnati”.

Oh, il Gruffalò! Adorabile…

Era il momento d’introdurre la filastrocca e ho pensato di chiamare in causa il mostro più mostro che ci sia…E guarda un po’… è proprio il Gruffalò…

Avevamo già incontrato le rime baciate e quelle alternate, ma è stato con la lettura di questo testo, recitato a memoria da più di qualche bambino, che siamo riusciti a comprendere in pieno le filastrocche in rima…Sia quelle baciate che quelle alternate.

Ovviamente abbiamo utilizzato la tecnica dello storytelling… Abbiamo discusso dell’importanza di sentirsi a proprio agio con sé stessi e che non è detto che sia sempre il più forte a vincere ma a volte è con la furbizia che si può avere la meglio…

E voi che ne pensate?

Seguiteci anche su Didattica a colori per tante altre novità…

Alla prossima!

World BEE Day

L’importanza delle api è risaputa perciò, anche quest’anno, abbiamo deciso di “giocare” un po’ con loro per poter capire ancora meglio perché bisogna preservarle e prendersene cura.

Abbiamo affrontato l’argomento in lingua inglese…Abbiamo realizzato un piccolo libro con la rappresentazione del ciclo vitale delle api e poi siamo stati creativi e abbiamo creato dei bellissimi segnalibri…

Alcuni segnalibri

Qui potete trovare il file per i segnalibri e qui quello per il libretto. Abbiamo anche spiegato le caratteristiche delle diverse api e quali sono le loro tipologie di “case preferite”…

A questo link, invece, troverete come montare quest’ultimo.

Spero vi siano piaciute le attività.

Seguici anche su Didattica a colori.

Stay tuned!

Com’è nata la festa della mamma?

Sapete quando è nata della festa della mamma?

Le origini risalgono ai Greci e ai Romani. Era legata al culto delle divinità femminili e della fertilità. Segnava il passaggio dal gelido inverno alla calda estate. Per come la conosciamo noi, però, è nata solo nel maggio del 1870 negli USA grazie ad una femminista e pacifista americana. Fu però Anna M. Jarvis che, dopo la morte dell’amata madre, insistette talmente tanto con le autorità affinché venisse istituita una festa in onore di tutte le mamme del mondo.

Grazie all’insistenza di questa donna, il giorno 10 maggio 1909 venne celebrata la prima festa della mamma.

Anna scelse come fiore simbolo di questa ricorrenza il giglio bianco: fiore preferito dalla madre. Solo nel 1941 il presidente Wilson la fece diventare una festa nazionale, in onore di tutte le madri dei soldati. Fu decisa la seconda domenica di maggio come giorno per le celebrazioni.

E voi, lo sapevate?