Thanksgiving Day

Tra poco negli USA si celebrerà il Giorno del Ringraziamento e anche se noi siamo MOOOOLTO lontani, perché non cogliere l’occasione di ricordare questa importante festività?

Siamo partiti dalla lettura di un semplice libro “I am Thankful” dove abbiamo potuto vedere come ci siano moltissime cose per cui ringraziare…

“I am Thankful”

Da semplici foglie “croccanti”, coccinelle colorate, gli abbracci della mamma, le storie del papà…Insomma…davvero molte cose apparentemente “banali” ma veramente importanti…

I bambini hanno anche ballato sulle note di una canzone orecchiabile e divertente che troverete qui…Neanche a dirlo, si sono divertiti moltissimo!!!

Ognuno ha ringraziato a voce (e poi fatto il disegno sul quaderno) per qualcosa… Ne abbiamo viste e sentite di belle 😄.

Ovviamente non poteva mancare un Thanksgiving crossword…Nella sezione Storytelling molte altre attività!

Stay tuned!

Alphabet

Lo storytelling ci sta sfuggendo di mano… 😉😬 Per poter imparare al meglio l’alfabeto abbiamo utilizzato lo strepitoso libro Alphabet Icecream. Dopo averlo letto e riletto abbiamo giocato ad indovinare (e pronunciare) la lettera corretta. Abbiamo utilizzato le flashcards per allenare la memoria.

Cosa c’era di meglio anche di un po’ di “ginnastica”? Ci siamo cimentati in un vero e proprio “esercizio fisico” con questa canzone per sperimentare con tutto il corpo tutte (e dico TUTTE!) le lettere dell’alfabeto. Ovviamente non poteva mancare anche una canzone per memorizzare meglio il tutto, qui la versione con karaoke incorporato.

L’alfabeto sul quaderno

Ci siamo riposati colorando ed incollando le immagini dell’alfabeto sul quaderno. Ho utilizzato gli stessi disegni del libro, tranne qualche piccola modifica come eagle, xylophone, nest…

Ho proposto anche un esercizio per vedere se i bambini ricordassero le lettere…qui la scheda che ho preparato. Sicuramente abbiamo cantato e ricantato tutti i giorni le canzoni…questo ha aiutato molto nella memorizzazione dell’alfabeto. Vi posso assicurare che anche i più timidi hanno apprezzato la lettura del libro e le canzoni (che sono diventate un vero e proprio mantra!)

Stay tuned! See you soon…with Thanksgiving!

PETE THE CAT: I love my white shoes

Anche io alla fine ho ceduto allo storytelling…Nello specifico ho iniziato con la storia di Pete…Il mitico Pete the cat!

Sono partita dalla lettura del libro “Pete the cat I love my white shoes” e dall’ascolto dell’audio che troverete qui. I bambini si sono divertiti tantissimo a cantare la canzone di Pete insieme a…Pete!

Abbiamo suddiviso la storia in sequenze, come potete vedere qui sotto.

Pete the cat: I love My white shoes

In seguito ci siamo cimentati anche in un divertente crossword puzzle. Alla fine del nostro percorso abbiamo anche creato un “Pete’s book“…

Stay tuned! A breve altri attività di storytelling!

Halloween is coming…

Manca davvero poco alla festa più mostruosa dell’anno! 🎃👻

Cosa c’è di meglio di essere spaventosamente divertenti?

E allora conosciamo i vocaboli di Halloween, da utilizzare come spunto per tante attività.

Cosa c’è di meglio, anche, di un po’ di enigmistica terrificante? La trovate qui e qui

Durante una delle nostre lezioni ho utilizzato anche le flashcards per ripassare i nomi ma soprattutto divertirci con il gioco “What’s missing?”: far vedere tutte le flashcards, chiedere di osservarle di nuovo, 😬 toglierne una e provare ad indovinare quale manca…Vi assicuro che il divertimento è assicurato! 👾

Stay tuned!

We are family…

Hi everyone!

Abbiamo ricominciato l’anno con uno degli argomenti, a mio avviso, più interessanti e “complicati” (sotto diversi punti di vista e non parlo dell’aspetto didattico…) dell’anno, per quanto riguarda la lingua inglese…

Siamo partiti da un video carino ed orecchiabile che troverete qui ➡️ https://youtu.be/G6k7dChBaJ8 per prendere confidenza con alcuni termini legati ai componenti della famiglia.

Poi ogni bambina ed ogni bambino ha disegnato la propria famiglia e ha scritto il nome di ogni componente. C’è stato un momento di iniziale imbarazzo perché qualcun* mi ha chiesto “quale” papà disegnare, se quello naturale (che non vede da un pezzo) o quello che non avrà legami di sangue ma sicuramente ha creato un rapporto vero…Beh, la mia risposta è stata naturale e sincera (“di pancia”)…Ho detto semplicemente di rappresentare quello che voleva… È stato un momento davvero toccante vedere “chi effettivamente ha un peso nella vita di quest* bambin*🥺.

Alla fine i bambini hanno preso colori, colla e forbici e hanno realizzato sul quaderno una versione completa della famiglia (con i nonni, gli zii, i cugini…) che troverete qui https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/10/Family-unscramble.pdf e qui https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/10/Family-_cut-and-stick.pdf. Ovviamente tutti hanno potuto personalizzare il lavoro!

Stay tuned!

NUMBERS 11-20!

Alla fine dello scorso anno abbiamo imparato i numeri dall’undici al venti. Quest’anno, in terza, ho deciso di riproporli per poter poi affrontare i i “temuti” numeri fino al 100.

Abbiamo cantato (e ballato) una divertente canzone che troverete qui https://youtu.be/wiGEEJLLKd8 e poi, oltre a fare qualche attività sul quaderno con schede “classiche” abbiamo preso pastelli, forbici e colla per un esercizio specificatamente pratico per memorizzare i numeri fino al 20.

Qui https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/10/Numbers-11-20-1.pdf la scheda da colorare, tagliare ed incollare sul quaderno. Nella sezione “Inglese classe terza” ci sono tutte le attività fatte.

Sul blog, che aggiorniamo di frequente, c’è una parte di quanto svolto in classe.

Mi raccomando, venite a dare costantemente un’occhiata per altre novità.

Stay tuned!

🍂🍁Autunno🍂🍁

Finalmente è arrivato l’autunno! Anche se le temperature non sono ancora tipicamente settembrine, abbiamo deciso di affrontare la stagione più colorata dell’anno. Abbiamo spiegato cos’è l’equinozio d’autunno e questo ha veramente incuriosito i bambini…Da lì abbiamo continuato a parlare senza sosta…

La nostra prima attività, infatti, è stata il brainstorming, termine inglese composto dalle parole brain (cervello) e storming (tempesta) e che significa letteralmente “tempesta di cervelli”. I bambini in un primo momento hanno “solamente” esposto le loro idee e poi insieme ne abbiamo discusso. Tutte le idee erano corrette e per questo abbiamo deciso di non eliminarle nessuna.

In seguito ho proposto un cruciverba figurato che troverete qui https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/09/Cruciverba-autunno2-1.pdf e un crucipuzzle https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/09/Crucipuzzle_AUTUNNO.pdf.

Alla fine i bambini hanno voluto fare un disegno per raffigurare la loro idea dell’autunno. È stato interessante notare le loro differenze interpretative, ognuno ha espresso la propria personalità ed unicità.

Alla prossima! 🍂🍁

Primo giorno…

Non so se fossero più emozionati i bambini e le bambine o la maestra (che poi sono io 😃 )…Ma il tanto atteso giorno è arrivato…Dopo tre mesi ci siamo ritrovati, tra volti noti e qualche nuova entrata…

Abbiamo iniziato con un approccio più soft…Dopo i primi saluti di rito ho pensato che potessimo cominciare con un gioco per rompere il ghiaccio. Ed è così che ho tirato fuori 21 tessere con altrettante lettere per poter fare il gioco nomi, cose, città ma modificato in modo tale che potessero farlo anche bambini e bambine di terza…Qui troverete il file https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/09/Nomi-cose…-1.pdf (si può fare anche sul quaderno) e l’alfabeto https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/09/Alfabeto-1-1.pdf (io l’ho plastificato) per giocare a Nomi, Cose, Animali, Cibi/ bevande, Azioni

I bambini si sono divertiti molto e hanno ripassato anche un po’ (senza accorgersene 😉 )…Alla fine delle nostre ore insieme abbiamo letto un po’ per rilassarci…

A presto!

Insegnare= missione? Ma anche no!

Spesso sento dire che insegnare sia una missione…Io credo proprio di no! Se si cade in questa retorica, alla fine l’insegnamento risulta essere un qualcosa per cui “si viene mandati” a fare un compito e dove sia sufficiente la passione e l’impegno. Come se bastasse la buona volontà per “fare scuola”.

Penso che prima di tutto l’insegnamento sia una professione (bellissima, ovviamente) ma che richiede competenza in primis ma che non si può basare esclusivamente su questa. Essere preparati non significa automaticamente essere un buon docente. Anzi…

Anni fa l’aspetto più importante era quello di trasmettere informazioni…un tipo di scuola obsoleta che, al giorno d’oggi, non ha motivo di esistere… Se si ha necessità di sapere qualcosa è facile e veloce: è sufficiente ricercarla in qualsiasi motore di ricerca…

Poliedricità. Ecco, forse è questa la parola che, a mio avviso, può rappresentare bene la figura dell’insegnante. Un buon docente dovrebbe essere, oltre che preparato nella propria materia, in grado di accendere nei propri alunni la curiosità del sapere, di conoscere cose nuove, di coltivare quello spirito critico che magari possa permettere, in futuro, di “contestare”, con intelligenza e rispetto, anche chi ha idee diverse dalle proprie.

Ovviamente un altro aspetto importante, che è alla base di tutto, è l’empatia e ricordarsi che ogni alunno è diverso dall’altro con caratteristiche e peculiarità specifiche; si dovrebbe cercare di permettere ad ognuno di emergere secondo la propria potenzialità e la propria originalità. Un compito difficile ma sempre entusiasmante.

Che ne pensate?

Si torna a scuola!

Sì, sì lo so manca ancora un po’ ma a me piace organizzare per tempo. Ho sempre molte idee e appena ne spunta una nuova la scrivo sul mio taccuino…Eh già, sono vintage 😅 🤣 …mi piace scrivere sui fogli di carta con la mia amata Bic…

Dicevo…tra un tuffo in piscina e uno al mare ho pensato a qualche semplice attività per i primi giorni…

Mi sono accorta, infatti, che quando chiedevo ai miei amati “pargoli” cosa avessero fatto durante l’estate, loro, puntualmente, si limitavano a dire che erano andati al mare, che avevano fatto i compiti (sì, certo per tre mesi tutti i giorni 😂), ma non si erano mai focalizzati su nulla in particolare…

Quest’anno, perciò, proporrò ai bimbi di raccontare (utilizzando la forma che preferiscono) alcuni momenti della loro estate. È tutto ammesso: disegni, fumetti, racconti (anche brevi 😉)…Insomma…libero spazio alla fantasia!

Qui sotto potete scaricare l’attività.

A presto!