Pubblicato in: Storytelling

Please, Mr Panda

In occasione della giornata mondiale della Gentilezza ho pensato ad un’attività un po’ diversa…

Abbiamo utilizzato, ovviamente, lo storytelling… Stavolta abbiamo letto “Please, Mr Panda”, una storia in cui il protagonista offre le proprie ciambelle ma non riceve una risposta gentile ed educata da nessuno…o quasi…

Dopo una prima lettura ho chiesto ai bambini di capire quale animale fosse stato gentile con Mr Panda.

L’ attività sul quaderno

Ognuno di loro ha rappresentato il proprio panda e poi insieme li abbiamo incollati sul muro della gentilezza…

Ho dato, infine, un doughnut ad ogni bambino che lo ha decorato secondo il proprio gusto.

E alla fine? Beh, ho chiesto ai bambini di regalare la propria ciambella ad un compagno o compagna (l’amico o l’amica del cuore non valevano)…Sorprendentemente tutti sono stati entusiasti nel donare qualcosa senza avere nulla in cambio.

Alcuni doughnuts

Ecco…la giornata mondiale della gentilezza ci aspetta!!!

Be kind!

Pubblicato in: Storytelling

Pete the cat: FIVE LITTLE PUMPKINS

Per introdurre e divertirci prima dell’arrivo di Halloween abbiamo utilizzando ancora lo storytelling…

Abbiamo letto dapprima il libro Pete the cat: five little pumpkins e poi abbiamo visto la storia animata qui.

I bambini hanno rappresentato graficamente la storia utilizzando anche la tecnica del fumetto.

Pete the cat: five little pumpkins

Poi abbiamo realizzato il cancello con le zucche e il mitico Pete…

Pete the cat!!!

Beh, il lavoro è stato apprezzato da tutti i bambini… Abbiamo poi continuato con altre attività per consolidare i termini relativi ad Halloween…Li trovate qui.

E voi? Siete pronti per la notte più terrificante dell’anno?

Stay tuned!

Pubblicato in: Didattica

Il testo realistico

Anche quest’anno (classe quarta) ci siamo trovati ad affrontare il testo realistico. I bambini ne conoscevano già la struttura e le caratteristiche principali. Stavolta, però, abbiamo voluto approfondire l’argomento.

Mentre lo scorso anno abbiamo costruito una mappa concettuale insieme, stavolta ho pensato di creare piccoli gruppi (2- 3 bambini al massimo) in modo che da soli potessero realizzarne una più grande e completa.

Mappa del testo realistico

Ho consegnato poi ai bambini una “scaletta” da completare su come scrivere un testo realistico, l’abbiamo anche plastificata, per evitare che si distruggesse dopo il primo utilizzo 😅.

Schema per scrivere un testo realistico.

Che ne pensate? Nella sezione “classe quarta”, troverete le matrici per lo schema.

Seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook Didattica a colori.

A presto.

Pubblicato in: Storytelling

The very hungry caterpillar

Quale modo migliore per imparare i giorni della settimana se non utilizzando lo storytelling?

Questa volta abbiamo letto “The very hungry caterpillar” e poi lo abbiamo rappresentato graficamente.

Qui la rappresentazione grafica

I bambini erano veramente interessati e catturati sia dalle immagini che dalla storia…molto semplice ma al tempo stesso accattivante.

Abbiamo visto la storia animata e dopo abbiamo cantato tutti insieme una canzone, proprio sui giorni della settimana. Ai bambini è piaciuta tantissimo!

Che dire…lo storytelling ha colpito nel segno anche stavolta!

Mi raccomando, seguiteci anche qui!

Alla prossima.

Pubblicato in: Storytelling

The colour monster goes to school

Manca davvero poco all’inizio della scuola e ho pensato che forse l’idea migliore sarebbe affrontare questo momento così “traumatico” attraverso lo storytelling.

Ovviamente è la mia passione sia in inglese che in italiano.

Ho scelto il libro “The colour monster goes to school” della bravissima Anna Llenas.

Dopo una prima lettura in classe in cerchio (finalmente si respira un po’ di normalità rispetto agli ultimi due anni…) proporrò ai bambini di colorare le immagini della storia e di riordinarle in sequenza.

Scriverò le didascalie alla lavagna (spero LIM, ancora non lo so) ed ognuno le abbinerà alla parte corretta. Nel file che troverete ci sono anche le frasi già scritte, utili soprattutto per i bambini più in difficoltà.

Dopo questo lavoro ogni bambino potrà colorare, ritagliare e ricomporre il proprio puzzle (che ovviamente prima plastificheremo con la nostra mitica “amica” plastificatrice).

Ho pensato anche di dare ad ogni bambino l’immagine del “monster” da colorare a piacere (in base alle sensazioni e alle emozioni legate al primo giorno di scuola) e incollarle poi in classe su un cartellone.

Nella parte storytelling troverete tutto il materiale.

Mi raccomando, seguiteci così vedrete anche altre attività che proporremo e ovviamente posterò qui tutto quello che effettivamente faremo il primo giorno di scuola.

Stay tuned!

Pubblicato in: Lettura

10 motivi per leggere

Ecco 10 motivi per dedicarci a questa sorprendente attività…

  1. Abbassa i livelli di stress: leggere un libro o un giornale permette di rallentare i battiti cardiaci e la tensione muscolare.
  2. Rende più creativi. I lettori hanno un pensiero più flessibile.
  3. Chi legge, oltre ad avere una mente più elastica, è decisamente più empatico.
  4. La memoria è migliore nei lettori più assidui.
  5. Permette di essere più attenti, aumentando la concentrazione. Immergersi nella lettura permette di “dissociarsi” dall’ambiente esterno, aumentando l’attenzione.
  6. Ci si disintossica dalla tecnologia allontanandoci dai dispositivi elettronici.
  7. Leggere insieme ai propri figli favorisce il rafforzamento dei legami familiari, promuovendo, tra l’altro, lo sviluppo del linguaggio e il miglioramento delle abilità intellettive.
  8. Aumenta il bagaglio lessicale e di conseguenza permette di essere degli scrittori migliori.
  9. Facilita la socializzazione. È dimostrato che chi legge di più, è più predisposto a fare amicizia.
  10. Aiuta il sonno. Leggere prima di andare a letto, rilassa e aiuta a dormire meglio.

E tu, lo sapevi?

Pubblicato in: Didattica

Creo con i LEGO

Cosa c’entrano i Lego con l’italiano? Beh… che dire…

Ci dovevamo addentrare nel testo regolativo. Sì, certo…molto semplice ed intuitivo… Ma come fare per renderlo più immediato, simpatico ma soprattutto divertente?

Ed ecco che in nostro aiuto sono arrivati i magici Lego…

Prima di tutto abbiamo creato una mappa concettuale per capire cosa sia il testo regolativo. Qui troverete il file in pdf. Poi, dopo avere visto quali sono le caratteristiche e i tipi di testo di questo genere, ci siamo cimentati nella costruzione.

Ho dato una ventina di mattoncini Lego ad ogni bambino e ho detto loro di creare ciò che preferivano.

Tutti hanno dato libero sfogo alla propria fantasia e creatività…

Alcuni lavori dei bambini

Ogni costruttore ha poi realizzato le istruzioni per ricreare il proprio capolavoro.

Qui il risultato finale

Che dire… il divertimento l’ha fatta da padrone!

Vi è piaciuto?

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Alla prossima!

Pubblicato in: Didattica

Il Gruffalò

“Ha zampe tremende,

artigli affilati,

e denti da mostro

di bava bagnati”.

Oh, il Gruffalò! Adorabile…

Era il momento d’introdurre la filastrocca e ho pensato di chiamare in causa il mostro più mostro che ci sia…E guarda un po’… è proprio il Gruffalò…

Avevamo già incontrato le rime baciate e quelle alternate, ma è stato con la lettura di questo testo, recitato a memoria da più di qualche bambino, che siamo riusciti a comprendere in pieno le filastrocche in rima…Sia quelle baciate che quelle alternate.

Ovviamente abbiamo utilizzato la tecnica dello storytelling… Abbiamo discusso dell’importanza di sentirsi a proprio agio con sé stessi e che non è detto che sia sempre il più forte a vincere ma a volte è con la furbizia che si può avere la meglio…

E voi che ne pensate?

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Alla prossima!

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World BEE Day

L’importanza delle api è risaputa perciò, anche quest’anno, abbiamo deciso di “giocare” un po’ con loro per poter capire ancora meglio perché bisogna preservarle e prendersene cura.

Abbiamo affrontato l’argomento in lingua inglese…Abbiamo realizzato un piccolo libro con la rappresentazione del ciclo vitale delle api e poi siamo stati creativi e abbiamo creato dei bellissimi segnalibri…

Alcuni segnalibri

Qui potete trovare il file per i segnalibri e qui quello per il libretto. Abbiamo anche spiegato le caratteristiche delle diverse api e quali sono le loro tipologie di “case preferite”…

A questo link, invece, troverete come montare quest’ultimo.

Spero vi siano piaciute le attività.

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Stay tuned!

Pubblicato in: Festività

Com’è nata la festa della mamma?

Sapete quando è nata della festa della mamma?

Le origini risalgono ai Greci e ai Romani. Era legata al culto delle divinità femminili e della fertilità. Segnava il passaggio dal gelido inverno alla calda estate. Per come la conosciamo noi, però, è nata solo nel maggio del 1870 negli USA grazie ad una femminista e pacifista americana. Fu però Anna M. Jarvis che, dopo la morte dell’amata madre, insistette talmente tanto con le autorità affinché venisse istituita una festa in onore di tutte le mamme del mondo.

Grazie all’insistenza di questa donna, il giorno 10 maggio 1909 venne celebrata la prima festa della mamma.

Anna scelse come fiore simbolo di questa ricorrenza il giglio bianco: fiore preferito dalla madre. Solo nel 1941 il presidente Wilson la fece diventare una festa nazionale, in onore di tutte le madri dei soldati. Fu decisa la seconda domenica di maggio come giorno per le celebrazioni.

E voi, lo sapevate?