Lapbook “verbo avere”

“Learning by doing”…quale migliore occasione se non quella di creare uno strumento versatile e creativo che abbia anche una valenza didattica? E così, anche noi, ci siamo avvicinati al Lapbook. A dire il vero, i bambini conoscevano già uno strumento di questo tipo: uno dei loro due libri d’inglese (anche se decisamente più strutturato) si presenta in questo modo.

Trovo che coinvolgere i bambini nel processo di apprendimento, attraverso attività di manipolazione, li aiuti a organizzare il pensiero e consolidare gli argomenti appresi.

Per realizzare la parte esterna del lapbook, è sufficiente procurarsi un cartoncino Fabriano F4 e piegarlo come un biglietto d’auguri (questa è stata proprio la definizione che hanno dato i bambini). Avere a disposizione: colori, forbici, colla e tanta, tanta…fantasia!

Poi si consegna il foglio A4 con la parte a “fisarmonica” e con quella “a fiore” (che trovate qui https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/05/Matrice-lapbook.pdf)

All’interno della “fisarmonica” i bambini hanno scritto i tre significati del verbo avere, accompagnandoli con un disegno. Anche qui, ognuno di loro, ha potuto disegnare e scrivere quello che preferivano ma sempre, ovviamente, legato al lavoro che stavano facendo.

Il “fiore”, invece, è stato completato in modo da far ricordare ai bimbi tutti quei casi in cui l‘h non va scritta.

La parte più divertente è stata “personalizzare” il lapbook con i disegni che preferivano.

Qui vedete come è stata personalizzata la parte esterna di alcuni lapbook.

Un aspetto importante dei lapbook è anche il fatto che oltre ad essere uno strumento personalizzato e personalizzabile, è anche uno strumento altamente inclusivo. Chiunque potrà apportare le modifiche e i miglioramenti che ne permetteranno una facile (e frequente) consultazione. Ogni bimbo avrà sempre a disposizione nello zaino o nel quaderno questo strumento che potrà aprire, osservare, leggere… ogni volta che vorrà.

State connessi…a breve altri lapbook!

Il verbo AVERE

Alla fine è toccato anche a noi…affrontare il temibile verbo avere… Ho realizzato un video per i bambini e insieme lo abbiamo guardato e… commentato! Lo trovate qui https://youtu.be/_EOjj2jslg4

Abbiamo fatto delle “prove” e poi abbiamo disegnato i vari significati del verbo “avere”…

Ci siamo esercitati con alcune attività e con una semplice filastrocca che troverete qui https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/04/Avere.pdf. Se volete c’è anche altro materiale nella sezione “Italiano classe seconda”…qui https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/04/AVERE2-1.pdf. Ovviamente il nostro “caro amico” verbo avere, rimarrà con noi per molto tempo ancora!

Mi raccomando…rimanete connessi!

I VERBI

Dopo aver capito cosa siano gli aggettivi qualificativi, ho pensato che i bambini fossero pronti ad affrontare…il “temuto” mondo dei verbi

Per far comprendere cosa siano i verbi, abbiamo deciso di avventurarci nel fantastico mondo dei mimi. A turno ogni bambino ha “mimato”, appunto, un’azione, senza poter, ovviamente, parlare…I bambini si sono divertiti tantissimo…

Questo gioco “fisico” ha permesso di identificare il verbo come un’azione. Successivamente abbiamo disegnato alcune “attività” a loro più vicine: scrivere, correre, colorare, disegnare…Siamo partiti, sempre, dai verbi in prima persona: “IO SCRIVO, IO MANGIO, IO BEVO, NOI LEGGIAMO, NOI CORRIAMO”… Fortunatamente questo aspetto ludico, accompagnato ad attività di rinforzo, ha permesso ai bimbi di identificare il verbo- azione.

Qui, una parte, delle attività che i bimbi hanno svolto a scuola.

Durante la stessa settimana abbiamo affrontato anche semplici azioni (actions) in inglese (run, fly, jump, swim).

Qui la scheda sui verbi https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/03/VERBI-3.pdf

Aggettivi qualificativi (parte 1)

Abbiamo deciso di introdurre gli aggettivi qualificativi…
Quale modo migliore di trasformarci in un “Indovina chi?” umano? 

Un gioco che ha divertito molto i bambini e anche le maestre. A turno un bambino (o una bambina) è uscito fuori dall’aula mentre all’interno i compagni sceglievano chi avrebbero dovuto indovinare; una volta rientrato, gli altri hanno fatto delle domande per scoprire il misterioso amico (o amica). (Libero spazio alla fantasia, l’unico vincolo è stato quello di scegliere gli aspetti positivi degli altri).

Le risposte sono state scritte alla lavagna, sottolineando di volta in volta gli aggettivi…Capelli marroni, occhi verdi, è simpatica, è alta, è divertente

In seguito abbiamo poi verbalizzato (e disegnato) sul quaderno le caratteristiche/ qualità (aggettivi qualificativi).

I bambini hanno poi cercato gli aggettivi qualificativi in un testo che è stato rappresentato graficamente.

Qui troverete la prima parte del lavoro svolto in classe. https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/02/Aggetttivi-qualificativi1.pdf

Qui invece il pdf della storia con gli aggettivi qualificativi (lettura e comprensione). https://www.didatticaacolori.it/wp-content/uploads/2021/02/LETTURA-E-COMPRENSIONE-agg-qual-1.pdf

A breve anche il resto con altre attività.

Ascolto e comprensione

“Non ti buttare Larry”

Oggi abbiamo letto il libro “Non ti buttare Larry” (in realtà avevamo ascoltato la storia già ieri). Abbiamo discusso su chi fossero i lemming: topolini, marziani, esseri strani…Ma poi, strani, rispetto a cosa? 

Questi lemming sono tutti uguali, fanno le stesse cose, pensano le stesse cose, si somigliano tutti…

Uno di loro, però, è diverso (sì, ma rispetto a chi? Anche gli altri suoi amici sono ”diversi” rispetto a lui…). 

Un giorno, però, succede qualcosa di veramente strano e pericoloso che farà riflettere tutti i lemming sul loro modo di ragionare “tutto uguale”…

Alla fine anche i bimbi hanno capito che è più bello “essere Larry” e utilizzare la propria testa, perché in fondo…siamo tutti diversi e tutti speciali (e i colori non sono bellissimi perché hanno tante sfumature, mai uguali tra di loro?).